COVID-19 – Ultimi aggiornamenti in materia di lavoro e sicurezza

Pubblichiamo gli ultimi aggiornamenti in merito alle seguenti tematiche:

  • Trattamento dei lavoratori in quarantena
  • Lavoratori fragili e tutele Covid
  • Mense aziendali e green pass
  • Sospensione dei lavoratori no vax
  • Trattamento dei lavoratori in quarantena

Con il messaggio 2842 dello scorso 6 agosto, l’Inps ha chiarito che non considera più in malattia chi è costretto alla quarantena per contatto con una persona positiva.
Il legislatore attualmente non ha previsto, per l’anno 2021, appositi stanziamenti volti alla tutela della quarantena.
Al momento, in attesa di eventuali interventi normativi, l’INPS non potrà procedere a riconoscere la tutela previdenziale per gli eventi riferiti all’anno in corso.
Pertanto il lavoratore che sia posto in isolamento fiduciario perché venuto in contatto con una persona positiva al covid deve considerarsi in aspettativa e/o in sospensione retribuita o non retribuita.

 Lavoratori fragili e tutele Covid

Con lo stesso messaggio, l’Inps ha chiarito che i lavoratori fragili potranno svolgere di norma la prestazione lavorativa in modalità agile fino al 31 ottobre 2021, anche con l’adibizione a una diversa mansione, compresa nella stessa categoria o area di inquadramento, o mediante lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale, anche da remoto. Non risulta invece prorogato il termine della norma che stabiliva, in alternativa al lavoro agile, il diritto alla copertura dell’assenza dal lavoro con l’indennità di malattia equiparata al ricovero ospedaliero. Pertanto dal 1° luglio 2021, il periodo di assenza dal servizio non è più equiparato al ricovero ospedaliero, con il relativo trattamento economico e con il beneficio dell’esclusione dal periodo di comporto.
Laddove la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile, ovvero non sia possibile svolgere attività formative a distanza, si dovrà verificare con il datore di lavoro come gestire le assenze.
È stata invece prorogata al 31 dicembre 2021 la possibilità di attivare in modo semplificato il lavoro agile, senza l’accordo tra le parti, mediante comunicazione semplificata al Ministero del Lavoro.

  • Mense aziendali e green pass

Il Governo, con una FAQ del 14 agosto scorso, ha chiarito che l’obbligo di esibire il green pass si applica anche alle mense aziendali.

La risposta al quesito se, per la consumazione al tavolo nelle mense aziendali o in tutti i locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti pubblici e privati, sia necessario esibire la certificazione verde COVID-19, è positiva e certifica – ormai in modo definitivo – che “per la consumazione al tavolo al chiuso i lavoratori possono accedere nella mensa aziendale o nei locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti, solo se muniti di certificazione verde COVID-19, analogamente a quanto avviene nei ristoranti. A tal fine, i gestori dei predetti servizi sono tenuti a verificare le certificazioni verdi COVID-19 con le modalità indicate dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 giugno 2021”.

Per maggiori approfondimenti vi invitiamo a prendere visione della nota allegata.

  • Sospensione dei lavoratori no vax

Si segnala infine l’orientamento delle prime pronunce dei giudici (ordinanza del Trib. di Belluno del 29 marzo 2021; ordinanza del Trib. di Modena del 19 maggio 2021; ordinanza del Trib. Di Roma del 28 luglio 2021) che hanno bocciato i ricorsi di lavoratori no vax sospesi dal servizio o messi forzatamente in ferie perché rifiutavano il vaccino anti – covid, anche in quei settori non coinvolti dall’obbligo vaccinale.

Le motivazioni adottate dai giudici sono tutte riconducibili alla tutela della salute, quale bene primario e prevalente.

Se il datore di lavoro, da un lato, deve garantire la sicurezza di tutti i lavoratori, il lavoratore da parte sua, deve contribuire all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, e deve prendersi cura della salute propria e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro.