
Durante l’iter di conversione in legge del Decreto Milleproroghe (DDL 2753), sono stati approvati alcuni emendamenti relativi al Registro Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI).
Autore: Nicola Gargano
Come noto, il regolamento di cui al Decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica 4 aprile 2023, n. 59 (RENTRI) prevede scadenze progressive non solo per l’iscrizione dei soggetti obbligati, ma anche per ulteriori adempimenti, tra cui:
Sotto tali profili, le proposte emendative approvate mirano a introdurre i seguenti differimenti:
Tuttavia, perché tali proroghe siano effettive, occorrerà attendere la conclusione dell’iter parlamentare e la pubblicazione della legge di conversione del Decreto Milleproroghe in GU che dovrà intervenire entro il 1° marzo. Il provvedimento è attualmente all’esame della Camera in prima lettura e dovrà successivamente essere approvato in seconda lettura dal Senato.
Si precisa pertanto che, fino alla pubblicazione della legge in GU, le proroghe non sono operative e restano pienamente vigenti le scadenze attualmente previste dal RENTRI. Resta ferma, per quanto riguarda il FIR digitale, la possibilità di utilizzare il formulario in formato cartaceo nei casi e secondo le modalità previste dalle misure emergenziali attivate a seguito dell’evento che ha determinato la temporanea indisponibilità di alcuni servizi del sistema
Nicola Gargano