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RENTRI: possibile lo slittamento di alcune scadenze

24 feb 2026

AMBIENTE, ENERGIA, SOSTENIBILITA'
AMBIENTE

Durante l’iter di conversione in legge del Decreto Milleproroghe (DDL 2753), sono stati approvati alcuni emendamenti relativi al Registro Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI).

RENTRI

Autore: Nicola Gargano

RENTRI

Come noto, il regolamento di cui al Decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica 4 aprile 2023, n. 59 (RENTRI) prevede scadenze progressive non solo per l’iscrizione dei soggetti obbligati, ma anche per ulteriori adempimenti, tra cui:

  • l’utilizzo del formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) in formato digitale;
  • la dotazione di sistemi di geolocalizzazione sui mezzi che trasportano rifiuti pericolosi;
  • la trasmissione dei dati al RENTRI con il relativo regime sanzionatorio.

Sotto tali profili, le proposte emendative approvate mirano a introdurre i seguenti differimenti:

  • Fir digitale: fino al 15 settembre 2026 gli operatori obbligati all’xFIR, possono scegliere di continuare ad utilizzare il Fir Cartaceo in alternativa a quello digitale.
  • Geolocalizzazione: il termine a decorrere dal quale la disponibilità di sistemi di geolocalizzazione sui mezzi di trasporto dei rifiuti pericolosi costituisce requisito di idoneità tecnica per l’iscrizione alla categoria 5 dell’Albo nazionale gestori ambientali viene differito dal 31 dicembre 2025 al 30 giugno 2026.
  • Trasmissione dei dati del FIR: le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione dei dati contenuti negli xFIR si applichino a decorrere dal 15 settembre 2026.

Tuttavia, perché tali proroghe siano effettive, occorrerà attendere la conclusione dell’iter parlamentare e la pubblicazione della legge di conversione del Decreto Milleproroghe in GU che dovrà intervenire entro il 1° marzo. Il provvedimento è attualmente all’esame della Camera in prima lettura e dovrà successivamente essere approvato in seconda lettura dal Senato.

Si precisa pertanto che, fino alla pubblicazione della legge in GU, le proroghe non sono operative e restano pienamente vigenti le scadenze attualmente previste dal RENTRI. Resta ferma, per quanto riguarda il FIR digitale, la possibilità di utilizzare il formulario in formato cartaceo nei casi e secondo le modalità previste dalle misure emergenziali attivate a seguito dell’evento che ha determinato la temporanea indisponibilità di alcuni servizi del sistema