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DL Proroghe: le novità in materia ambientale

06 mar 2026

AMBIENTE, ENERGIA, SOSTENIBILITA'
AMBIENTE

Pubblicata in gazzetta ufficialela Legge di conversione del DL n. 200 del 2025.

Gazzetta Ufficiale

Autore: Nicoletta Zampelli

Gazzetta Ufficiale

Segnaliamo la pubblicazione in GU della Legge di conversione del DL n. 200 del 2025, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi.

Di seguito ricordiamo le principali misure di interesse in materia ambientale:

  • il differimento dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026 del termine fino al quale può essere autorizzato il riutilizzo a scopi irrigui in agricoltura delle acque reflue depurate prodotte dagli impianti di depurazione già in esercizio alla data del 15 aprile 2023 (art. 13, co. 1-bis).  Parallelamente, si dispone l’abrogazione del Regolamento recante norme tecniche per il riutilizzo delle acque reflue attualmente vigente (DM 12 giugno 2003, n. 185), a decorrere dall’entrata in vigore del DPR ex art. 99 del D.lgs. 152/2006 sui criteri, modalità e condizioni per il riutilizzo delle acque reflue (art. 13, co. 1-ter);
  • la proroga al 15 settembre 2026 della possibilità, per i soggetti tenuti all’iscrizione al sistema RENTRI (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti), di continuare a emettere il formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) in formato cartaceo (art. 13, co. 5-bis). Conseguentemente, le sanzioni previste per la mancata o incompleta trasmissione dei dati al RENTRI si applicheranno a decorrere dalla medesima data (art. 13, co. 5-septies);
  • l’abrogazione della disposizione, rimasta finora inattuata, che demandava a un apposito DM l’aumento da 60 a 120 giorni del termine per l’iscrizione al RENTRI previsto per enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di 50 dipendenti, nonché per tutti gli altri soggetti diversi dai produttori iniziali (art. 5, co. 5-octies);
  • il differimento, al 30 giugno 2026, del termine a decorrere dal quale la disponibilità di sistemi di geolocalizzazione sui mezzi di trasporto dei rifiuti pericolosi diventa requisito di idoneità tecnica per l'iscrizione alla categoria 5 dell’Albo nazionale gestori ambientali (ANGA). Viene, inoltre, demandato all’ANGA il compito di definire, con proprie deliberazioni ed entro la suddetta data, i tempi e le modalità che i trasportatori di rifiuti pericolosi devono seguire per l'installazione di suddetti sistemi (art. 13, co. 5-quinquies e 5-sexies).
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