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Crediti Zes. Da marzo la comunicazione iniziale

24 feb 2026

FINANZA AGEVOLATA, FISCO, EXPORT, TRASPORTI, TURISMO
FINANZA AGEVOLATA

L'Agenzia delle Entrate ha dato il via libera ai nuovi modelli di comunicazione , con le relative istruzioni, per la fruizione di benefici fiscali per gli investimenti nella Zona economica speciale e nelle Zone logistiche semplificate.

Autore: Francesca Zamparelli

Con l’ultima legge di Bilancio è stato prorogato e ampliato il credito d’imposta per gli investimenti nella Zes unica e nelle Zls.

La legge di bilancio 2026, ha esteso agli anni 2026, 2027 e 2028, il credito d'imposta per gli investimenti nella Zona economica speciale unica, anche per le zone assistite delle regioni Marche e Umbria.

Il limite complessivo di spesa è fissato in 2.300 milioni di euro per il 2026, mille milioni di euro per il 2027 e 750 milioni di euro per il 2028.

Inoltre, alle imprese che hanno validamente presentato all'Agenzia delle entrate, dal 18 novembre 2025 al 2 dicembre 2025, la comunicazione integrativa richiesta per l’accesso al beneficio spetta un contributo “aggiuntivo”, sotto forma di credito d'imposta, pari al 14,6189% dell'ammontare del credito d'imposta richiesto con la predetta comunicazione, a condizione che non abbiano ottenuto il riconoscimento del credito d'imposta Transizione 5.0 (articolo 38 del Dl n. 19/2024) con riferimento a uno o più investimenti oggetto della comunicazione integrativa.

Anche il credito d'imposta per le imprese delle Zone logistiche semplificate (Zls) è stato esteso agli anni 2026, 2027 e 2028.

La comunicazione iniziale.

Per fruire del credito d'imposta ZES è prevista una comunicazione iniziale. Essa serve ad indicare le spese sostenute dal 1° gennaio dell’anno di riferimento e quelle che si prevede di sostenere entro il 31 dicembre. Le finestre temporali per presentare la comunicazione iniziale sono identiche per Zes unica e Zls:

• 31 marzo – 30 maggio 2026 per gli investimenti del 2026

• 31 marzo – 30 maggio 2027 per gli investimenti del 2027

• 31 marzo – 30 maggio 2028 per gli investimenti del 2028.

La trasmissione va effettuata esclusivamente in via telematica tramite il software messo a disposizione dall’Agenzia delle entrate, la quale entro cinque giorni dall’invio rilascia una ricevuta di presa in carico o di scarto. È possibile sostituire la comunicazione entro la stessa finestra temporale; quelle inviate oltre i termini vengono scartate.

La comunicazione è scartata anche quando l’impresa non ha una partita Iva attiva o quando i dati della struttura produttiva non coincidono con quelli registrati presso l’Agenzia.

La comunicazione integrativa.

La comunicazione integrativa è obbligatoria e deve attestare l’effettiva realizzazione degli investimenti entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento. Per la Zls, devono essere indicati anche gli acconti versati e fatturati dall’8 maggio 2024 (o dalla data del Dpcm istitutivo o modificativo della Zls) e le spese relative a investimenti pluriennali avviati dal 2024.

Le scadenze per l’invio della comunicazione integrativa sono:

• 3 gennaio – 17 gennaio 2027 per gli investimenti del 2026

• 3 gennaio – 17 gennaio 2028 per gli investimenti del 2027

• 3 gennaio – 17 gennaio 2029 per gli investimenti del 2028.

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