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Approvato in via definitiva il disegno di legge sulle PMI

12 mar 2026

FINANZA AGEVOLATA, FISCO, EXPORT, TRASPORTI, TURISMO
FINANZA AGEVOLATA

Il 4 marzo 2026 il Senato ha approvato il disegno di legge sulle PMI

Autore: Francesca Zamparelli

Il 4 marzo 2026 il Senato ha approvato in via definitiva il Disegno di Legge sulle PMI.

Il provvedimento, atteso da oltre un decennio, da’ attuazione all’articolo 18 della Legge 180/2011, che prevede che il Governo presenti ogni anno un disegno di legge per la tutela e lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese.

Il provvedimento contiene, in particolare, l’agevolazione per le reti d’impresa che determina la sospensione di imposta sugli utili di esercizio destinati dalle “imprese retiste” al fondo patrimoniale comune (o al patrimonio destinato all’affare), al fine di realizzare, entro l’esercizio successivo, gli investimenti previsti dal programma comune di rete.

La disposizione in esame, proposta da RetImpresa con il supporto di Confindustria, punta a stimolare gli investimenti in rete attraverso la leva fiscale e conferma l’interesse del legislatore a promuovere concretamente le reti di imprese che investono e contribuiscono a rendere più competitivo il sistema industriale italiano.

Il settore della moda e’ tra i principali destinatari del provvedimento. Dopo che la Camera aveva soppresso cinque articoli sulla certificazione unica di conformita’ delle filiere della moda rispetto al testo originario votato dal Senato, la versione definitiva mantiene un pacchetto di sostegno al comparto con risorse dedicate per rafforzare la competitivita’ delle filiere produttive italiane nel mercato globale.

Vengono inoltre istituite le centrali consortili, nuovi enti mutualistici sotto vigilanza ministeriale che coordineranno le aggregazioni di micro e piccole imprese gia’ riunite in consorzi di filiera, stabilendo condizioni minime di adesione e aree territoriali di riferimento per favorire sinergie e scala economica.

Una delle novita’ piu’ innovative — e piu’ attese dal settore turistico e della ristorazione — e’ la disciplina sulle recensioni online, una misura che l’Italia introduce per prima in Europa. Il Capo IV del provvedimento (artt. 18-23) stabilisce requisiti vincolanti per la liceita’ delle recensioni digitali.

Viene previsto il termine massimo di 30 giorni per la pubblicazione di una recensione dall’effettiva fruizione del servizio; presunzione di autenticita’ in presenza di provata documentazione fiscale; divieto esplicito di compravendita di recensioni, anche tra piattaforme e motori di ricerca.

All’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) spetta il compito di emanare le linee guida operative e vigilare sull’applicazione della normativa.

La legge e’ ora in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, dopo la quale entrera’ definitivamente in vigore.

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Francesca Zamparelli