
L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha introdotto nuove disposizioni urgenti per incrementare la sicurezza della rete elettrica nazionale.
Autore: Nicoletta Zampelli
Con la delibera 23/2026/E/eel, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha approvato misure urgenti per rafforzare la sicurezza del sistema elettrico nazionale, in attesa della piena attuazione della riforma della Riduzione della Generazione Distribuita (RIGEDI).
I produttori di energia eolica e fotovoltaica con impianti superiori a 100 kW devono obbligatoriamente adeguarsi ai protocolli tecnici di teledistacco.
A partire dal 16 marzo 2026, le aziende inadempienti subiranno gravi ripercussioni economiche, tra cui la sospensione degli incentivi e della remunerazione per l'energia immessa. In casi critici, è previsto persino il distacco fisico degli impianti dalla rete senza alcun indennizzo per la mancata produzione.
Per evitare sanzioni, i titolari devono verificare immediatamente il funzionamento dei propri apparati di comunicazione e coordinarsi con i distributori di rete per i testda remoto. Questa iniziativa mira a garantire che il sistema possa essere gestito con efficacia durante eventuali emergenze di sovrapproduzione energetica.
Operativamente, si consiglia alle imprese, per non essere ricomprese nell'elenco dei produttori inadempienti con evidenti conseguenze pregiudizievoli di natura economica, di:
Per quanto attiene a e-distribuzione, segnaliamo che l'indirizzo PEC a cui inviare la sopracitata richiesta è: produttori@pec.e-distribuzione.it, per tutte le altre imprese distributrici, possono essere utilizzati i canali di comunicazione già in essere.
Nicoletta Zampelli