L'iniziativa "AccelerateEU" è una strategia della Commissione Europea volta a garantire la sicurezza energetica e a contrastare l'instabilità dei prezzi dei combustibili fossili.
Il piano propone una combinazione di interventi immediati, come sussidi per i consumatori vulnerabili, e riforme strutturali per promuovere una rapida transizione verso le fonti rinnovabili.
Tra le misure principali figurano l'istituzione di un osservatorio per i carburanti, il potenziamento delle infrastrutture elettriche e la creazione di nuovi strumenti finanziari per sostenere la decarbonizzazione industriale. La Commissione punta inoltre a rendere l'energia elettrica economicamente più vantaggiosa attraverso agevolazioni fiscali e ingenti
investimenti stimati in circa 660 miliardi di euro l'anno.
Questo pacchetto di proposte mira a ridurre drasticamente la dipendenza estera dell'Unione, rafforzando al contempo la resilienza dell'intero sistema produttivo europeo.
Elenco principali misure
1.Coordinamento e Monitoraggio
- Gestione delle emergenze: Viene rafforzato il coordinamento tra gli Stati membri per il riempimento degli stoccaggi di gas e la gestione delle scorte petrolifere.
- Fuel Observatory: È prevista l'istituzione di un osservatorio europeo sui carburanti per monitorare produzione, scorte e flussi (import/export), al fine di prevenire criticità.
2. Sostegno a Consumatori e Imprese
- Misure temporanee: Gli Stati membri possono introdurre voucher energetici, sostegni al reddito e riduzioni delle accise sull'elettricità per i soggetti vulnerabili.
- Aiuti di Stato: La Commissione propone un nuovo quadro temporaneo per agevolare interventi di emergenza a favore dei settori economici più colpiti dai rincari.
3. Elettrificazione e Infrastrutture
- Electrification Action Plan: Entro l'estate verrà presentato un piano per rimuovere le barriere all'elettrificazione nei trasporti, nell'industria e negli edifici.
- Potenziamento delle reti: Si punta al rapido completamento del "Grids Package" e al repowering degli impianti rinnovabili esistenti (eolico, idroelettrico) per aumentare la capacità produttiva.
- Carburanti sostenibili: È prevista un'asta europea da 2 miliardi di euro dedicata all'eSAF (carburante sostenibile per l'aviazione).
4. Misure Fiscali e Strumenti Finanziari
- Riforma della tassazione: È annunciata una proposta legislativa per rendere l'elettricità fiscalmente più vantaggiosa rispetto ai combustibili fossili, agendo su oneri di rete e tasse.
- Summit sugli investimenti: Tra il secondo e il terzo trimestre del 2026 si terrà un Clean Energy Investment Summit per mobilitare capitali privati verso lo storage e l'elettrificazione.
- Supporto alle PMI: Sviluppo di modelli di business e strumenti finanziari standardizzati per l'efficienza energetica.
5. Decarbonizzazione Industriale e Revisione ETS
- Industrial Decarbonisation Bank: Creazione di una banca dedicata con una dotazione fino a 100 miliardi di euro.
- Investment Booster: Un meccanismo finanziato tramite le quote ETS per sostenere gli investimenti nei settori energivori (energy-intensive).
- Revisione ETS: Entro luglio 2026 è atteso l'aggiornamento dei parametri (benchmark) del sistema ETS, con un maggiore impiego dei proventi per finanziare la decarbonizzazione ndustriale.
Il documento completo è disponibile in allegato.