TARI: Aree di lavorazione industriale e magazzini esclusi dalla tassazione

E’ stata emanata il 12 aprile,  dal Ministero della Transizione Ecologica e condivisa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, la circolare  che contiene  diversi chiarimenti relativi all’applicazione della TARI di cui all’articolo 1, commi 639 e 668 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, alla luce delle modifiche alla disciplina apportate dal DLGS n. 116/2020, in materia di rifiuti e imballaggi.

Il Documento recepisce le richieste avanzate da Confindustria nel corso delle diverse interlocuzioni avute con le due Amministrazioni, con particolare riguardo all’esclusione dalla tassazione di taluni locali appartenenti alle attività industriali che, si ricorda, non rientrano più nell’Allegato L-quinquies (elenco delle attività che producono rifiuti urbani) al DLGS n. 116/2020.

In particolare, la Circolare chiarisce un aspetto di particolare importanza per le imprese associate, ossia che le superfici dove avviene la lavorazione industriale sono escluse dall’applicazione del prelievo sui rifiuti, comprendendo in tale esclusione i magazzini di materie prime, di merci e di prodotti finiti, sia con riferimento alla quota fissa che alla quota variabile, come fortemente voluto da Confindustria.

Si tratta di chiarimenti importanti che consentono di superare per il futuro le forti difformità riscontrate sul territorio nazionale nell’applicazione del tributo, cristallizzando, contestualmente, un importante principio da sempre teorizzato e sostenuto da Confindustria, riguardante la summa divisio tra rifiuti urbani e rifiuti della produzione.

Per Info:
dr.ssa Francesca Zamparelli
Area Economico-legislativa
tel. 0824.50120 (int.2) – e-amail: f.zamparelli@confindustria.benevento.it