Notizie Associative
Stelle al merito del lavoro – Anno 2024 – Proposte di candidature

Nota informativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la presentazione delle candidature.

Il Ministero del Lavoro ha diramato le istruzioni per predisporre la presentazione delle candidature per il conferimento delle Stelle al Merito del Lavoro.

 BENEFICIARI
  • Lavoratori/lavoratrici dipendenti/pensionati da imprese pubbliche e private, anche se soci di imprese cooperative, da aziende o stabilimenti dello Stato, dei Comuni e degli altri Enti Pubblici, nonché da Organizzazioni Sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro e dalle Associazioni legalmente riconosciute a livello nazionale.
  • Sono esclusi i lavoratori dello Stato, Regione, Province, Comuni ed Enti Pubblici nonché i lavoratori coloni, mezzadri, coltivatori diretti, domestici e dipendenti di Studi Professionali ed Enti Morali.

La decorazione può essere inoltre concessa a:

  • Lavoratori italiani all’estero che abbiano dato prove esemplari di patriottismo, di laboriosità e di probità senza l’osservanza dei limiti di età;
  • Alla memoria dei lavoratori italiani anche residenti all’estero, periti o dispersi a seguito di eventi di eccezionale gravità determinati da particolari rischi connessi al lavoro in occasione del quale detti eventi si sono verificati; in tal caso si prescinde dai requisiti dell’età e dell’anzianità di servizio.
REQUISITI
  • Cittadinanza italiana
  • Età minima dei candidati: 50 anni (compiuti alla data di presentazione della domanda)
  • Anzianità’ lavorativa: attività ininterrotta per un periodo minimo di 25 anni documentabili, alle dipendenze di una o più aziende, purché il passaggio da un’azienda all’altra, non sia stato causato da demeriti personali. Non costituiscono ragioni di interruzione le vicende che implichino successioni nella titolarità dell’azienda o trasformazioni della medesima
  • Essersi particolarmente distinti per singolari meriti di professionalità, perizia, laboriosità e buona condotta morale, ovvero per aver migliorato l’efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione o perfezionato le misure di sicurezza del lavoro o, infine, per essersi prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale.

REDAZIONE DELLE PROPOSTE

Le proposte di conferimento devono essere presentate agli Ispettorati interregionali del lavoro e agli Ispettorati territoriali del lavoro –  ove istituiti – entro il termine tassativo del 16 ottobre 2023, corredate dai seguenti documenti:

  • autocertificazione relativa alla nascita
  • autocertificazione relativa alla cittadinanza italiana
  • attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta, o del pensionamento, indicando l’attuale e l’ultima sede di lavoro
  • attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda
  • curriculum vitae
  • autorizzazione da parte dell’interessato al trattamento dei dati personali
  • residenza, recapito telefonico e indirizzo mail ove disponibile
  • estratto conto previdenziale INPS utile per attestare il raggiungimento del numero minimo di anni di servizio per quanti hanno avuto discontinuità delle sedi di lavoro

Le proposte presentate lo scorso anno e non accolte sono decadute. Se le ragioni di esclusione sono venute meno, la candidatura può essere ripresentata corredata da tutti i documenti.

Per le domande riguardanti i lavoratori residenti all’estero la sede di presentazione è la locale Ambasciata.

Il Ministero del Lavoro sollecita la presentazione di candidature femminili per equilibrare il numero di conferimenti tra i generi.

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