Proposta di Regolamento sui sussidi esteri con potenziali effetti distorsivi nel mercato interno

Il 5 Maggio 2021, la Commissione europea ha presentato una nuova proposta di Regolamento per far fronte a potenziali distorsioni sul mercato unico derivanti da sussidi esteri.

Le sovvenzioni estere possono falsare la concorrenza nel mercato interno e creare condizioni di disparità nelle quali operatori meno efficienti crescono e aumentano la propria quota di mercato a scapito degli operatori più efficienti. Ad oggi, le sovvenzioni estere possono facilitare l’acquisizione di imprese UE, influenzare decisioni di investimento, distorcere il commercio di servizi o influenzare in altro modo il comportamento dei loro beneficiari, danneggiando la competitività delle imprese.
Come indicato nel Libro Bianco in materia di sussidi esteri adottato dalla Commissione il 17 Giugno 2020, esiste attualmente un divario normativo nel trattamento delle sovvenzioni concesse da governi non UE, in gran parte incontrollate, e le sovvenzioni concesse dagli Stati membri, soggette invece ad uno stretto controllo. Ciò genera un notevole svantaggio competitivo per le imprese UE che non possono godere di aiuti di Stato rispetto alle imprese di Paesi terzi, beneficiarie di sussidi pubblici. Inoltre, il Libro Bianco identifica delle criticità relative all’accesso ai finanziamenti dell’UE da parte delle società che ricevono sovvenzioni estere, che potrebbero determinare una distorsione della competizione.
La proposta legislativa mira a colmare questo divario normativo e concerne le distorsioni nel mercato interno causate dai sussidi esteri la cui gestione non è prevista nelle regole antitrust, nelle norme relative agli aiuti di stato o alle fusioni ed acquisizioni. Essa prevede: la creazione di due strumenti di notifica ex ante, rispettivamente relativi alle concentrazioni e alle offerte negli appalti pubblici, ed uno strumento ex post che la Commissione può avviare su propria iniziativa (ex officio) per tutte le altre situazioni di mercato e per le quali può richiedere notifiche ad hoc.
Sulla base del feedback ricevuto sul Libro Bianco, l’applicazione del regolamento spetterà esclusivamente alla Commissione per garantirne l’applicazione uniforme in tutta l’UE.
Si inserisce all’interno di un quadro normativo – dalla nuova strategia industriale per l’Europa al Green Deal europeo – orientato all’implementazione di un modello strategico che pone l’industria europea alla guida della transizione verde e digitale, sulla base della concorrenza, della multilateralità negli accordi commerciali, della ricerca e delle tecnologie e di un forte mercato unico.
In allegato  la Lente sull’UE n° 80 che approfondisce la Proposta di Regolamento sui sussidi esteri con potenziali effetti distorsivi nel mercato interno.