PNRR E AMBIENTE. Aggiornamento e ichettatura degli imballaggi

Lo scorso 30 settembre è stata avviata da parte del MiTE la consultazione pubblica per la Strategia  nazionale per l’ economi a ci rcol are , prevista dal PNRR, che avrà l’obiettivo di definire i  nuovi strumenti amministrativi e fiscali necessari per potenziare e promuovere un’economia  circolare avanzata, attivando tutte le leve strategiche come innovazioni, impianti, fiscalità a supporto degli investimenti.

La nuova strategia comprenderà una serie di misure fortemente volute da Confindustria, tra le quali:

  • la Strategia nazionale sulla gestione delle materie plastiche che prevede, tra l’altro, la promozione del riciclo chimico;
  • lo sviluppo di sistemi di incentivazione fiscale per supportare l’utilizzo di materiali derivanti dalle filiere del riciclo;
  • una revisione del sistema di tassazione per rendere il riciclo più conveniente dello smaltimento in discarica;
  • agevolazioni fiscali finalizzate alla realizzazione dei progetti di bonifica e reindustrializzazione da parte dei soggetti non responsabili della contaminazione;
  • il supporto allo sviluppo di progetti di simbiosi industriale, anche attraverso strumenti normativi e finanziari;
  • il rafforzamento degli strumenti normativi esistenti (legislazione End of Waste, Criteri Ambientali Minimi);
  • un nuovo sistema digitale di tracciabilità dei rifiuti che possa consentire, da un lato, lo sviluppo di un mercato delle materie prime seconde, dall’altro il controllo e la prevenzione di fenomeni di gestione illecita dei rifiuti;

Contestualmente, sempre il 30 settembre sono stati pubblicati dal MiTE i decreti sul l’ economi a circolare previsti dal PNRR con i criteri di selezione per i progetti relativi a raccolta differenziata, impianti di riciclo e iniziative “flagship” per le filiere di carta e cartone, plastiche,  RAEE, tessili (Missione 2, Componente 1 del PNRR), tra cui il riciclo chimico.

I decreti prevedono un miliardo e mezzo di euro per la realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e l’ammodernamento degli impianti esistenti e 600 milioni di euro per la realizzazione di progetti faro di economia circolare per filiere industriali strategiche;

È stato, inoltre, pubblicato il decreto relativo all’approvazione del piano operativo per il sistema avanzato e integrato di monitoraggio che prevede 500 milioni di euro per dotare l’Italia di strumenti di monitoraggio e prevenzione tecnologicamente avanzati a difesa del territorio e delle infrastrutture, evitando il conferimento illecito di rifiuti e gli incendi e ottimizzando la gestione delle emergenze.

Infine, per quanto riguarda l’obbligo di etichettatura ambientale per tutti gli imballaggi, su input di Confindustria il DL c.d. “Sostegni” ha previsto  la  sospensione fino  al  31  dicembre 2021 dell’applicazione dell’intero obbligo. Il provvedimento dello scorso marzo, inoltre, ha previsto anche che i prodotti privi dei requisiti di etichettatura e già immessi in commercio o etichettati al 1° gennaio 2022 possono essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte. Peraltro, come richiesto da Confindustria, lo scorso 17 maggio il MiTE ha emanato una circolare recante alcuni chiarimenti sul tema dell’etichettatura ambientale degli imballaggi. La Circolare interviene sul perimetro soggettivo dell’obbligo di etichettatura, sull’implementazione del digitale, sull’etichettatura di alcune tipologie specifiche di imballaggi e sul tema delle esportazioni all’estero.

Per info:

Area Economico Legislativa
Dr.ssa Francesca Zamparelli – f.zamparelli@confindustria.benevento.it – tel 0824.50120 (int. 2)