Lettere del TAVOLO CIRI alle Istituzioni nazionali ed europee sulla disciplina del Temporary Framework

Confindustria, insieme all’ABI e alle altre associazioni di rappresentanza delle imprese firmatarie dell’Accordo per il Credito 2019 (che ha previsto, tra le altre misure, l’istituzione del Tavolo di Condivisione Interassociativo sulle Iniziative Regolamentari Internazionali, cd. “Tavolo CIRI”), ha inviato due lettere, rispettivamente alle Istituzioni europee e italiane, per ribadire la necessità di continuare a supportare le imprese in questa fase di crisi, sia confermando e prorogando fino alla fine dell’anno le misure di sostegno alla liquidità già rese disponibili, sia attraverso nuovi interventi in grado di allentarne le tensioni finanziarie.
In particolare, le lettere mettono in evidenza la esigenza di consentire un allungamento dei finanziamenti in essere dai 6 anni attualmente previsti fino a 15 anni, anche intervenendo sulle attuali regole del Temporary Framework sugli aiuti di Stato.
Inoltre, è stata ribadita la necessità che le banche possano accordare alle imprese e alle famiglie nuove moratorie di pagamento dei finanziamenti e prorogare le moratorie in essere; a tal fine viene sottolineata l’esigenza che siano riattivate le flessibilità che l’EBA aveva concesso alle banche europee in tema di moratorie all’inizio della crisi economica.

In allegato  le due lettere.