Immobiliare: Impianto fotovoltaico con accumulo

L’impianto fotovoltaico con accumulo è una tecnologia che permette di sfruttare al massimo l’energia prodotta tramite pannelli solari, immagazzinando potenziale energetico da utilizzare anche in diversi momenti della giornata. Scopriamo come funziona e quali sono i costi per installarlo.

Cosa è e come funziona.

Nel dettaglio, un impianto fotovoltaico con accumulo è formato da un insieme di accumulatori o batterie in grado di stoccare l’energia prodotta dai pannelli solari che non viene immediatamente consumata, in modo da accumulare l’energia in eccesso rispetto ai consumi prodotta di giorno e utilizzarla nelle ore serali e notturne senza prenderla dalla rete elettrica dei fornitori.

Esistono due diverse tipologie di impianto fotovoltaico con accumulo che garantiscono lo stoccaggio dell’energia tramite pannelli solari:

  • Inverter con batteria integrata: posti in un’unica scatola, che permette la trasformazione della corrente da continua a alternata, e una batteria al litio integrata, per consentire che il sistema sia compatto e poco ingombrante;
  • Sistema componibile con batterie esterne: l’accumulatore in questo caso è posto all’esterno e collegato ai pannelli solari; permette di scegliere tra differenti tecnologie e modalità di accumulo, per questo offre maggiore flessibilità al cliente.

Un impianto fotovoltaico, di solito, è composto da una serie di pannelli di silicio che trasformano una parte dell’irraggiamento solare in energia elettrica. I pannelli generano corrente elettrica continua che ha bisogno di essere trasformata in corrente alternata da parte di un elemento detto inverter.

Nell’impianto fotovoltaico con accumulo è presente un contatore che misura l’energia prodotta. Quando i pannelli sono in funzione, l’energia può essere utilizzata per l’autoconsumo (consumo istantaneo dell’energia prodotta) o per l’immissione in rete.

Quando ci sono elementi o elettrodomestici in funzione, l’energia prodotta tramite impianto fotovoltaico con accumulo viene consumata; mentre quando non c’è bisogno di energia nell’edificio, la stessa viene immessa nella rete. Se i pannelli non producono (ad esempio di notte), le utenze nell’edificio ricevono energia dalla rete. Lo stesso contatore contatore misura tutta l’energia che viene immessa in rete e tutta quella che viene assorbita dalla rete.