Immobiliare: Bonus IMU

La manovra finanziaria, in vigore dal 1º gennaio, ha introdotto un bonus Imu.

Di cosa si tratta?

In via sperimentale per gli anni 2022-2023 è stato introdotto il bonus Imu, ovvero un contributo per il pagamento dell’imposta sulla casa. Il beneficio spetta ai soggetti che trasferiscono la propria attività in un comune con una popolazione fino a 500 abitanti delle aree interne, che sono a rischio spopolamento. Lo scopo del bonus è infatti quello di favorire lo sviluppo turistico e di contrastare la desertificazione commerciale e l’abbandono dei territori.

Il bonus Imu non spetta agli immobili residenziali, ma solo agli immobili strumentali, ovvero quelli posseduti ed utilizzati per l’esercizio della propria attività. Il contributo sarà erogato in base alle risorse disponibili (per il momento si tratta di 10 milioni di euro per anno).

Le modalità attuative del contributo saranno definite da un apposito decreto del Ministro della Cultura, con i ministri di Sviluppo economico, Economia e Interno.

Agli stessi soggetti che possono usufruire del bonus Imu è concessa anche la possibilità di ricevere in comodato beni immobiliari di proprietà dello stato, delle regioni o degli enti locali. Il comodato può avere una durata massima di 10 anni. Anche se si tratta di un comodato ad uso gratuito, saranno a carico del comodatario tutte le spese.