Dottorati Innovativi in azienda: il bando per l’a.a. 2023/24

Con il D.M. 117 del 2 marzo 2023 è partito, per l’anno accademico 2023/2024, il nuovo bando dedicato ai Dottorati Innovativi in azienda.

Il nuovo decreto ministeriale del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) prevede l’attivazione di 13.292 borse di dottorato con le imprese su progetti di ricerca di interesse aziendale, con un cofinanziamento del 50% grazie ai fondi del PNRR.

L’investimento mette a disposizione complessivamente 450 milioni di euro per cofinanziare l’attivazione di 15.000 borse di dottorato innovativo con le imprese nel triennio 2022-2024. Dopo la prima fase che ha supportato l’avvio del primo ciclo relativo all’anno accademico 2022/2023, il MUR con il D.M. n. 117 del 3 marzo 2023 mette a disposizione 398,76 milioni di euro per cofinanziare 13.292 nuove borse in partenza con l’anno accademico 2023/2024.

L’obiettivo è potenziare le competenze di alto profilo, in modo particolare nelle aree delle tecnologie abilitanti, attraverso l’istituzione di programmi di dottorato dedicati, con il contributo e il coinvolgimento delle imprese.

Il Bando e la strutturazione dei dottorati

Il cofinanziamento è pari a 30.000 euro per ogni borsa di dottorato e viene assegnato dal MUR alle università. Le imprese, invece di sostenere l’intero importo della borsa di dottorato, cofinanziano la quota restante. 

Il decreto prevede:

  • periodi di studio e ricerca del dottorando in impresa da 6 a 18 mesi e periodi all’estero da 6 a 18 mesi;
  • il coinvolgimento delle imprese, mediante convenzione, nella definizione del percorso formativo. 

La domanda viene presentata al MUR da parte delle università statali e non statali legalmente riconosciute.

Le borse possono essere impiegate sia per potenziare corsi di dottorato già esistenti sia per attivarne di nuovi, in forma singola o in consorzi, anche nell’ambito di dottorati di interesse nazionale.

Così come riportato nel decreto di riferimento, i fondi dedicati agli istituti universitari beneventano consentono l’attivazione di 65 borse di dottorato: 58 per l’Università degli Studi del Sannio e 7 per l’Università telematica “Giustino Fortunato”.

Come accedere al bando per le Aziende

Le imprese interessate ad attivare una borsa di dottorato su progetti di ricerca di proprio interesse possono segnalare la propria disponibilità a Confindustria Benevento, che provvederà a prendere contatto con le università per concordare le modalità.

Si segnala che per facilitare l’incrocio tra domanda e offerta di dottorati, è stata predisposta una nuova piattaforma disponibile al link: https://dottorati-imprese.mur.gov.it/

Le imprese interessate, accedendo alla piattaforma, potranno individuare tramite parole chiave un percorso dottorale offerto da un ateneo utile al proprio fabbisogno, oppure proporre un ulteriore progetto di percorso formativo che risponda alle proprie esigenze di ricerca e innovazione.

Infine, si segnala che sul sito del MUR è stata pubblicata una sezione di FAQ.

Il dottorato innovativo vede le imprese protagoniste, perché nasce da un loro progetto di innovazione. E’ una grande opportunità dunque, non solo in termini di finanziamenti ma anche di aspetti formativi, volto a rafforzare la capacità del Paese nell’affrontare e vincere le sfide globali.

Webinar Confindustria: i materiali presentati

Il 3 Aprile u.s. Confindustria ha organizzato un webinar dal titolo “I Dottorati innovativi: importante occasione di collaborazione tra ricerca e industria” con l’obiettivo di fornire informazioni sul meccanismo dei dottorati innovativi con le imprese promossi dal PNRR, in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca  (MUR) e con la Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI).

In allegato le slide presentate durante il webinar.

Per ulteriori informazioni o chiarimenti contatta

Zampelli

Nicoletta ZampelliResponsabile Area Innovazione, Digitalizzazione, Credito, Energia ed Ambiente

E-mail: n.zampelli@confindustria.benevento.it
Tel: 0824/50120 int. 7 - 334 9940556