COVID 19 – Trasporti: entrata nel territorio austriaco e spagnolo


Il Tirolo non è più considerato zona di mutazione del virus COVID-19 dalla Germania, ma solo zona di rischio. Pertanto, i conducenti di mezzi pesanti che entrano in Germania dal Tirolo non devono più presentare un test COVID-19 negativo effettuato nelle 48 ore precedenti, né registrarsi sul sito predisposto dalle autorità di Berlino. Lo ha reso noto l’Associazione di settore tedesca BGL che ha specificato inoltre che Francia, Slovacchia e Repubblica Ceca sono ora classificate come aree ad alta incidenza.
Al contrario, la Spagna ha comunicato che per chiunque entri dalla Francia via terra sarà obbligatorio effettuare un test Covid-19. Quindi, i viaggiatori con più di sei anni in arrivo da zone considerate a rischio Covid della Francia (dal rosso scuro al grigio, sulla base delle valutazioni del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) dovranno presentare un test Pcr con esito negativo realizzato nelle 72 ore precedenti l’arrivo in Spagna. Il test era già obbligatorio per chi arrivava in aereo o via mare.
Sono esentati gli autotrasportatori, i lavoratori frontalieri e i residenti nelle zone di confine in un raggio di 30 km.