COVID 19 – La Commissione Europea mobilita 123 milioni di euro per la ricerca e l’innovazione al fine di contrastare la minaccia delle varianti

A seguito della comunicazione sul piano europeo di preparazione alla difesa biologica contro le varianti della COVID-19, denominato “HERA Incubator”, la Commissione europea ha pubblicato 4 misure afferenti al programma Horizon Europe che andranno a sostenere la ricerca sulle varianti del coronavirus. Le call pubblicate dalla Commissione integrano le azioni precedenti poste in essere dell’UE per lo sviluppo di cure e vaccini contro il COVID-19.
I nuovi bandi, che si apriranno il 13 aprile, sosterranno lo sviluppo di gruppi e reti COVID-19 su larga scala che vanno oltre le frontiere dell’Unione, creando collegamenti con le iniziative europee, e rafforzeranno le infrastrutture necessarie alla condivisione di dati, competenze, risorse di ricerca e servizi di esperti tra ricercatori e istituti di ricerca.

I progetti che beneficiano dei finanziamenti dovranno:

  • Creare nuove coorti (cohorts) su larga scala, multicentriche e di portata regionale o multinazionale, eventualmente basandosi su quelle già esistenti – anche al di là delle frontiere europee, che dovrebbero far progredire rapidamente le conoscenze sul SARS-CoV-2 e sulle sue varianti emergenti.
    Horizon Europe, Cluster 1, Health: Call “Cohorts united against COVID-19 variants of concern”, scadenza 6 maggio 2021, budget 60.000.000 di euro
  • Sviluppare ulteriori vaccini o terapie sperimentali promettenti contro il SARS-CoV-2/ COVID19, avendone già portato a termine lo sviluppo preclinico nel corso degli studi clinici.
    Horizon Europe, Cluster 1, Health: Call “Vaccines & therapeutic clinical trials to boost COVID-19 prevention and treatment”, scadenza 6 maggio 2021, budget 30.000.000 di euro
  • Sostenere le infrastrutture di ricerca per accelerare la condivisione dei dati e fornire rapidamente sostegno e competenze in materia di ricerca, affrontare le varianti del coronavirus ed essere pronti a fronteggiare epidemie future. Horizon Europe, WP Research Infrastructure
  • Call FAIR and open data sharing in support to European preparedness for COVID-19 and other infectious diseases (HORIZON-INFRA-2021-EMERGENCY-01), scadenza 6 maggio, budget 12.000.000 di euro
  • Call Research infrastructure services for rapid research responses to COVID-19 and other infectious disease epidemics (HORIZON-INFRA-2021-EMERGENCY-02), scadenza 6 maggio, budget 21.000.000 di euro

I consorzi selezionati dovranno collaborare con altri progetti e iniziative pertinenti a livello nazionale, regionale e internazionale per ottimizzare le sinergie e la complementarità ed evitare la duplicazione degli sforzi di ricerca.
Le call mirano a sviluppare azioni per affrontare le minacce incombenti nel breve e nel medio periodo e, allo stesso tempo, a prepararsi per il futuro. I progetti selezionati contribuiranno alla costituzione dell’Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (European Health Emergency Preparedness and Response Authority HERA), che permetterà all’UE di anticipare e affrontare meglio le pandemie future.
L’HERA è una componente dell’Unione europea della salute, come annunciato dalla Presidente von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell’Unione del settembre 2020 (per approfondire: link). L’Hera costituirà una struttura apposita per il sostegno allo sviluppo, alla produzione e alla diffusione di contromisure mediche in caso di crisi sanitarie di origine naturale o provocate dall’uomo. Per pianificare e coordinare le contromisure mediche, l’Hera potrebbe ricorrere a previsioni, sorveglianza e informazioni di mercato.